La diocesi di Falerone (in latino: Dioecesis Faleronensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

La città romana di Falerio Picenus, l'odierna Falerone, fu un'antica sede vescovile, attestata sul finire del V secolo nell'epistolario di papa Gelasio I (492-496).

Durante il suo pontificato, papa Gelasio indirizzò una lettera a Respetto e Leonino, vescovi la cui sede episcopale non è menzionata, ma che probabilmente appartenevano al Piceno. Affidò loro l'incarico di indagare e di fare rapporto sul vescovo di Falerone, accusato dal suo arcidiacono Giovanni di essersi appropriato dei beni della Chiesa Falerionensis, donati con generosità dal suo predecessore, e di aver escluso i chierici che gli opponevano resistenza. Questa lettera, pur non chiamandoli per nome, accenna a due vescovi di Falerio Picenus.

La lettera di papa Gelasio è l'unica testimonianza storica sull'esistenza della diocesi di Falerone. A questa sede sono attribuiti altri vescovi, che tuttavia appartengono alla sede di Faleri nel Lazio settentrionale. Secondo Duchesne questa sede scomparve in seguito all'invasione longobarda e il suo territorio dal VII secolo finì sotto l'amministrazione dei vescovi di Fermo.

Dal 1969 Falerone è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 12 gennaio 2009 l'arcivescovo, titolo personale, titolare è Luigi Bianco, nunzio apostolico in Uganda.

Cronotassi

Vescovi residenti

  • Anonimo † (prima del 492/496)
  • Anonimo † (menzionato nel 492/496)

Vescovi titolari

  • Peter Quinn † (26 giugno 1969 - 26 maggio 1982 nominato vescovo di Bunbury)
  • Wojciech Ziemba † (19 giugno 1982 - 25 marzo 1992 nominato vescovo di Ełk)
  • Damião António Franklin † (29 maggio 1992 - 23 gennaio 2001 nominato arcivescovo di Luanda)
  • Giuseppe Betori (5 aprile 2001 - 8 settembre 2008 nominato arcivescovo di Firenze)
  • Luigi Bianco, dal 12 gennaio 2009

Note

Bibliografia

  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. X, 1722, coll. 92–93
  • Gaetano Moroni, Faleria o Faleriona o Falerone, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, vol. 23, Venezia, 1848, pp. 16–20
  • Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. III, Venezia, 1870, pp. 660–662
  • (LA) Paul Fridolin Kehr, Italia pontificia, vol. IV, Berolini, 1909, p. 146
  • Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. I, Faenza, 1927, p. 395
  • (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 694
  • (FR) Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, 2 volumi, Roma, 1999-2000

Collegamenti esterni

  • La sede titolare su Catholic Hierarchy
  • La sede titolare su Gcatholic
  • L'arcidiocesi di Fermo su Beweb - Beni ecclesiastici in web (con informazioni sulla sede di Falerone)

Falerone Habitual Tourist

Cosa vedere nella dimenticata Falerone I viaggi di Racconti di Marche

Racconti di Marche La dimenticata Falerone

Palazzo Comunale Habitual Tourist

Comune di Falerone Fraternità Sistemi